Tutti i colori del Circeo: la gita in barca San Felice Circeo, di colore in colore
06 Italian Charter organizza la gita in barca San Felice Circeo con lo yacht Blue, Baia 49: charter privato di mezza giornata, equipaggio di tre persone a bordo, partenza da Porto Badino, Oasi Della Nautica di Terracina, in una delle due fasce orarie disponibili, Morning Cruise o Afternoon Cruise.

Perché scoprire il Circeo in barca: le grotte del Circeo viste dal mare
Il Circeo mostra dal mare le grotte, il profilo della montagna e le dune di Sabaudia che dalla costa restano nascoste. Il promontorio si stacca dalla pianura pontina come un’isola mancata: cinquecentoquarantuno metri di roccia che cadono dritti in mare, dentro il Parco Nazionale del Circeo. La tradizione colloca qui Circe, la maga che nell’Odissea trattenne Ulisse per un anno intero, e il profilo della montagna visto dal largo richiama ancora quella figura distesa. Sul fianco meridionale, a velocità ridotta, si scorgono le grotte del Circeo che si aprono a pelo d’acqua fino al faro di Capo Circeo, mentre San Felice Circeo resta appeso alla roccia con il suo porticciolo e le torri di guardia. Oltre Punta Rossa il paesaggio cambia colore: si aprono le dune dorate di Sabaudia, con il lago di Paola nascosto dietro la sabbia e sorvegliato da Torre Paola.
Il giro in barca al Circeo in charter privato raggiunge questi punti senza fermate condivise: Blue, Baia 49, resta a uso esclusivo del solo gruppo prenotato, e il comandante sceglie ancoraggi e ordine delle tappe in base a vento e mare del giorno. Non serve alcuna patente nautica: comandante, marinaio e hostess/steward restano a bordo per tutta l’uscita. Chi vuole restare in mare più a lungo su questo stesso tratto di costa trova Cape to Cape, la versione giornata intera da capo a capo.
Le tappe della tua uscita in mare
La gita in barca San Felice Circeo si svolge in mezza giornata, dalla partenza da Porto Badino fino al rientro, tra il borgo, le grotte, i bagni in cala e le dune di Sabaudia.
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Il canale di Porto Badino alle spalle
Si sale a bordo di Blue dopo aver conosciuto l’equipaggio e ascoltato il briefing del comandante, sul pontile dell’Oasi Della Nautica. Il motore si distende in un rombo pieno, la prua apre due ali d’acqua e il canale di Porto Badino si chiude alle spalle. Il promontorio del Circeo è già davanti, la montagna che scende dritta nell’acqua, a sette miglia di distanza. Da qui in poi la rotta punta dritta sul promontorio, a 22 nodi di crociera.
Il profilo della Maga Circe
Il Circeo si stacca dalla pianura come un’isola mancata: cinquecentoquarantuno metri di roccia che cadono dritti in mare. La tradizione colloca qui Circe, la maga che nell’Odissea trattenne Ulisse per un anno intero, e il profilo del promontorio visto da lontano assomiglia davvero a una figura distesa. Blue passa sotto la parete, che sovrasta la barca, e per qualche minuto la montagna e il mare sembrano la stessa cosa.
San Felice Circeo come nessuno lo vede
Blue arriva sotto il paese, appeso in alto sulla roccia: il borgo di San Felice Circeo, il porticciolo e le case chiare aggrappate al pendio, con la parete che sale dietro fino alla cima. Da terra non si immagina quanto sia bello visto dal mare. Le torri di guardia, piantate secoli fa per avvistare le vele dei pirati prima che fosse troppo tardi, restano lì a presidiare il profilo del borgo.
Il faro e le grotte della costa sud
Blue costeggia il fianco meridionale del promontorio a velocità ridotta, dentro il Parco Nazionale del Circeo: nessun cemento sulla parete, macchia mediterranea fino al filo dell’acqua e una fila di grotte del Circeo che si aprono a pelo d’acqua. In fondo alla punta compare il faro di Capo Circeo. Chi vuole avvicinarsi alle grotte scende con il tender insieme all’equipaggio, e ci arriva quasi dentro.
Al riparo, sotto la parete
Il motore si spegne in una delle calette della costa sud, dove il promontorio fa da paravento e il mare resta liscio anche quando fuori tira vento. Sopra la roccia sale a picco, sotto il fondale si legge fino in fondo. È il primo tuffo della giornata: quaranta minuti con la maschera, oppure semplicemente a galleggiare guardando in su verso la parete.
Torre Paola e le dune di Sabaudia
Blue doppia Punta Rossa e il paesaggio cambia in un colpo solo: alle spalle resta la parete verticale del Circeo, davanti si aprono chilometri di duna dorata che corrono fino all’orizzonte, senza una casa. Torre Paola sorveglia l’imbocco del lago di Paola, nascosto dietro la sabbia, mentre il promontorio si vede ora di profilo. Qui si rallenta e le dune di Sabaudia si guardano dal mare, per qualche minuto senza fare altro. Poi la prua gira verso l’ultimo bagno della giornata.
Il blu profondo di Punta Rossa
Sulla via del ritorno la sosta è dove l’acqua è più scura e più bella: Punta Rossa, l’estremità occidentale del promontorio, dove la roccia rossastra cade a picco e il fondale sprofonda di colpo. Qui il colore non è più turchese ma un blu che sembra denso. Maschera, tuffi dalla plancia, il tender per avvicinarsi agli scogli: è il secondo bagno della giornata, tenuto apposta per ultimo.
Con mezza giornata ancora davanti
La prua punta a levante e in meno di venti minuti la costa di Terracina ricompare, con il Tempio di Giove Anxur a presidiare il monte alle spalle della città. Ci si asciuga il sale addosso e si riguardano le foto della giornata. Lo sbarco è all’Oasi Della Nautica, con ancora mezza giornata davanti.
Gli orari indicati sono quelli del turno del mattino, il Morning Cruise: nel turno del pomeriggio, l’Afternoon Cruise, tutta la sequenza slitta di sei ore, con accoglienza alle 14.00 e sbarco alle 18.30. In entrambi i casi resta una regola: il comandante adatta la rotta a vento, onda e meteo del giorno, e l’ordine delle tappe può cambiare anche per ragioni tecniche.
PDF, l’itinerario completo con orari e tappe
Cosa comprende la giornata
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Yacht e skipper
Uso esclusivo di Blue, Baia 49, con equipaggio per la mezza giornata, in uno dei due turni (Morning Cruise o Afternoon Cruise), partenza e rientro da Porto Badino, Oasi Della Nautica di Terracina.
Scopri →A bordo
Navigazione, soste balneari, snorkeling su richiesta, pranzo e cena prenotabili 24 ore prima.
Scopri →Su richiesta
Hostess, auto di lusso con conducente, catering per eventi, selezione vini.
Scopri →Blue, Baia 49
Blue, Baia 49, è uno yacht a motore di 15,20 metri costruito dai Cantieri di Baia con doppia motorizzazione entrobordo.
2 bagni · prendisole · lounge climatizzata · patente nautica non richiesta

15,20 m
Lunghezza fuori tutto
12
Persone a bordo, equipaggio compreso
3
Cabine
6
Posti letto
A bordo con noi
Per chi è pensata questa esperienza
Coppie
Mezza giornata riservata lontano dalle spiagge affollate del Circeo, con soste bagno lungo la costa.
Famiglie
Barca privata con spazi d'ombra, bagno e zone sedute per bambini e adulti.
Gruppi ed eventi privati
Compleanni, anniversari e addii al celibato o nubilato fino a 10 persone a bordo.
Lo skipper resta a bordo per tutta la giornata e nessun ospite deve saper condurre la barca.
Quanto costa
A partire da 1.600 €
Il preventivo finale dipende da cambusa, ormeggi ed extra scelti insieme all'equipaggio.
Domande frequenti
È un charter privato?
Sì, la gita in barca è un charter privato: Blue, Baia 49, è a uso esclusivo del gruppo che prenota, senza altri ospiti a bordo.
Quanto dura la giornata?
La gita in barca San Felice Circeo dura mezza giornata, quattro ore, in uno dei due turni disponibili: Morning Cruise dalle 8.30 alle 12.30 oppure Afternoon Cruise dalle 14.30 alle 18.30. Gli ospiti sono attesi 30 minuti prima dell'imbarco nell'area Lounge dell'Oasi Della Nautica, dove il comandante fa il briefing prima dell'escursione.
Sono comprese le soste per il bagno?
Sì, le soste per il bagno sono comprese nella giornata, in base alle condizioni del mare e alla scelta del comandante.
È possibile fare snorkeling?
Sì, lo snorkeling è possibile su richiesta durante le soste in cala.
Il cibo è incluso?
Prosecco di benvenuto e acqua sono compresi per tutta l'uscita. Il pranzo non è compreso nella quota base dell'itinerario: si concorda la cambusa a bordo con l'equipaggio, oppure si aggiunge su richiesta il Dockside Aperitivo, con la mise en place firmata 06 Italian Charter.
Cosa devo portare a bordo?
A bordo servono costume e un cambio leggero per il rientro, una felpa leggera perché in navigazione l'aria è più fresca che a terra, scarpe morbide con suola chiara perché quelle scure segnano il teak, crema solare, cappello e occhiali da sole, e un documento d'identità per le discese a terra. Teli mare, biancheria e ciabatte si aggiungono su richiesta. Per la loro sicurezza in navigazione, gli amici a quattro zampe restano a terra.
L'itinerario può cambiare?
Sì: l'ordine di San Felice Circeo, del passaggio a Capo Circeo con le grotte del Circeo, della sosta bagno sulla costa sud e delle dune di Sabaudia oltre Torre Paola può cambiare in base al meteo e al mare, ed è il comandante a scegliere la sequenza migliore per l'uscita. Le soste in rada seguono le regole del Parco Nazionale del Circeo e delle aree marine protette attraversate: l'ancoraggio avviene solo dove è consentito, sui fondali autorizzati, e alle autorizzazioni pensa 06 Italian Charter prima della partenza.
Quante persone possono salire?
Fino a 10 ospiti, per una capienza autorizzata di 12 persone a bordo, equipaggio compreso.
Quanto costa?
Il preventivo per la gita in barca San Felice Circeo dipende dagli elementi che si scelgono insieme all'equipaggio: la cambusa su misura o il Dockside Aperitivo a bordo, la carta di bordo per vini e bollicine, un eventuale extra time per allungare l'uscita e il transfer privato da e per Roma. Gli extra si saldano al rientro a Porto Badino; per un preventivo si scrive su WhatsApp o si chiama.
Prenota la tua gita in barca San Felice Circeo
Charter privato · equipaggio di tre persone · partenza da Porto Badino · mezza giornata, turno mattina o pomeriggio · aperitivo e cambusa su richiesta
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